La parola agli sponsor

Cint

Ricerche di mercato per un business “a prova di futuro”

In quest’intervista diamo la parola a Nella La Grotteria, Sales Director Italy, a Costante Mancini, Business Developer Italy e a Diana Dalsgaard, Vice President of Partnerships and Alliances EMEA di Cint. Il focus di oggi? Come prevedere e affrontare l’obsolescenza delle metodologie di ricerca più tradizionali.

Quest’anno il Marketing Research Forum pone l’accento sul binomio Conoscenza / Competitività delle aziende. In che modo la conoscenza fornita dalle ricerche di mercato può contribuire al miglioramento del business aziendale?

Le ricerche di mercato permettono di avere un dialogo diretto e in tempo reale con il consumatore, rendono efficaci le strategie di marketing e aiutano a capire le esigenze delle persone che acquisteranno un determinato prodotto. Attraverso le varie metodologie, siamo in grado di rispondere alle esigenze conoscitive delle aziende con dati pienamente affidabili, cogliendo le nuove opportunità che si presentano in tempi in cui l’innovazione e la velocità rappresentano l’elemento caratteristico del cambiamento. Come società tecnologica, Cint, ha saputo prevedere la celerità del cambiamento nel mondo delle ricerche in campo digital marketing, proponendo soluzioni automatizzate come Access o Connect, in grado di garantire progetti CAWI efficaci e adatti all’offerta.

Il tessuto industriale italiano è caratterizzato in buona parte dalle PMI. In che modo la ricerca di mercato può contribuire alla riduzione della complessità di una realtà in costante mutamento? E ancora, può la ricerca diminuire le asimmetrie informative incentivando la crescita e lo sviluppo delle piccole e medie imprese nel lungo periodo?

L’Italia è uno di quei Paesi al mondo in cui la piccola imprenditoria ha sempre fatto da base all’economia nazionale. In realtà, però, solo le imprese snelle, innovative e orientate all’automazione dei processi operativi e alla valorizzazione della creatività riescono a crescere e a espandersi. La ricerca di mercato ha un ruolo fondamentale in tutto questo, poiché svincola le operazioni aziendali da quell’ottica “in silos” che fino a questo momento l’ha caratterizzata. Mettere al centro dell’ottica delle PMI non più il semplice consumatore ma l’individuo, seguendolo nel suo processo decisionale digitale è di vitale importanza. Oggi le PMI 2.0 hanno a disposizione tecnologie che consentono di approcciare le ricerche di mercato in maniera semplice e automatizzata, lasciondo all’algoritmo il raccoglimento dei dati e alle persone la parte più creativa del lavoro per individuare le strategie migliori per differenziarsi. Grazie i suoi strumenti e a una quotidiana “evangelizzazione tecnologica”, Cint aiuta startup, PMI e Aziende ben posizionate nel mercato a mettere in atto un future proof business, prevendendo e affrontando l’obsolescenza delle metodologie più tradizionali.

La vostra esperienza nel campo delle ricerche di mercato è più che ventennale. Quali novità porterete all’Assirm Forum 2017?

Per capire l’efficacia dell’intero investimento digital e aprire un vero dialogo col consumatore, è necessario capire chi naviga sui siti web, ovvero chi viene esposto alle pubblicità online. Per quanto i forti sviluppi tecnologici degli ultimi anni hanno permesso alle aziende di avvicinarsi agli utenti di internet, puntando sull’investimento nelle campagne pubblicitarie online e sui social. Eppure manca ancora la coerenza tra vari strumenti di misurazione e le diverse fonti di informazione e reportistica. Da segnalare questa sottile ma importantissima differenza tra “utente” e “consumatore”. Oggi parliamo tantissimo dell’utilizzo dei dati per targettizzare le campagne online, però nella maggior parte dei casi manca l’elemento di verifica di questi dati e del loro effetto su un vero aumento delle conversioni/vendite, ovvero sulla trasformazione di un generico utente internet in un acquirente che sviluppa una certa affinità col marchio. Finora il settore Martech e le tecnologie Ad Tech hanno avuto un’evoluzione parallela e in un certo senso anche dissociata, però vi sono segnali forti di un possibile ravvicinamento. È su questo che si basa la nostra soluzione Connect+, già scelta da molti advertiser. A partire da un sistema “plug and play” automatico e facile da integrare grazie al supporto API, questa soluzione punta a chiudere il cerchio dell’attribuzione e unire gli insight provenienti dai sondaggi a forti dati di profilo e a statistiche sulla performance delle campagne e delle strategie di marketing . Ciò permette una certa flessibilità di adattamento che rispecchia anche la filosofia aziendale di Cint, quella di essere una piattaforma aperta, un partner a livello globale e di vero supporto per i nostri clienti e partner strategici.