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Razionalizzazione e scientificità: elementi imprescindibili di una buona ricerca di mercato

Quando il metodo si rivela fondamentale per produrre risultati: ne parliamo con Alessandro Imborgia, Business Development Manager di IFF International.

Quest’anno il Marketing Research Forum pone l’accento sul binomio Conoscenza / Competitività delle aziende. In che modo la conoscenza fornita dalle ricerche di mercato può contribuire al miglioramento del business aziendale?

Pesare il potenziale successo di un nuovo prodotto, conoscere i comportamenti nella fruizione di beni e servizi forniti dalla concorrenza, studiare la percezione del suo brand. Queste sono alcune delle necessità fondamentali di un’azienda. Il semplice dato di vendita non serve in questi casi, è necessario andare più a fondo, è necessario uno strumento che permetta di conoscere e di anticipare i consumatori. Il mondo della ricerca di mercato non è solo marketing, ma è il punto di incontro di scienze distanti tra loro (statistica, psicologia, antropologia, economia) è un mix esplosivo di conoscenza e metodo che, se sfruttato nella maniera corretta, fornisce all’azienda che decide di avvalersene un vantaggio competitivo incalcolabile. 

Il tessuto industriale italiano è caratterizzato in buona parte dalle PMI. In che modo la ricerca di mercato può contribuire alla riduzione della complessità di una realtà in costante mutamento? E ancora, può la ricerca diminuire le asimmetrie informative incentivando la crescita e lo sviluppo delle piccole e medie imprese nel lungo periodo?

Se diamo per buona l’equivalenza ricerca di mercato=conoscenza, certamente qualsiasi studio di mercato contribuirà a ridurre la complessità del mercato, a conoscerlo meglio, ad aumentare le possibilità di business attraverso scelte aziendali più corrette con un vantaggio immediato per tutti gli attori coinvolti. Ma attenzione, i sistemi, tutti, tendono all’entropia e al disordine. Aumentare l’informazione non significa automaticamente aumentare la conoscenza. È necessario un elemento esterno di ordine, razionalizzazione e scientificità, qui entrano in gioco i professionisti: ricercatori, manager, rilevatori, operatori di settore esperti che aiutino questo processo di conoscenza, nell’interesse non soltanto delle aziende committenti ma, soprattutto, dei consumatori.

La vostra esperienza nel campo delle ricerche di mercato è più che ventennale. Quali novità porterete all’Assirm Forum 2017?

IFF International è punto di riferimento internazionale per studi CATI in tutto il mondo e in moltissime lingue. Il CATI è innegabilmente una delle più tradizionali e solide metodologie del settore e ha tutte le carte in regola per rimanere un evergreen per gli studi di ricerca che necessitano di dati reali, puliti e precisi. Il nostro obiettivo è costantemente quello di alzare l’asticella tecnologica: rendere gli studi più veloci, fornire dati più significativi, raggiungere i target in modo più immediato e semplificare il rapporto con i respondent. Durante l’Assirm Forum 2017 mostreremo come stiamo raggiungendo questi obiettivi, vi proporremo un workshop “educativo”, per esporvi nuove tecniche, nuovi obiettivi, nuove possibilità, fino ad arrivare insieme nei processi più vitali del nostro lavoro.