Intervista a Luigi Esposito – Chief Commercial Officer Italy di Teleperformance KS

Cosa significa per voi partecipare al Marketing Research Forum Live 2021?

La nostra partecipazione al Marketing Research Forum 2021 corona un anno molto importante per la nostra azienda. All’inizio di quest’anno abbiamo cambiato nome del brand, passando da Praxidia a Teleperformance Knowledge Services, e questo non è stato solo un atto formale ma il riconoscimento delle nostre competenze e capability. Le nostre competenze maturate in ambito ricerche di mercato, analytics e CX transformation ci sono valsi una leadership su questi temi all’interno del gruppo TP a livello globale, a conferma dell’importanza che questo tipo di attività hanno come motore propulsivo e guida per la trasformazione del business dei nostri clienti.

Il MRF21 è stato denominato Il Forum della Conoscenza: nell’ambito dei Servizi di Ricerca e Consulenza che peso ha questo concetto per la vostra azienda?

Sempre più nelle collaborazioni e nelle proposizioni con i nostri clienti, i servizi di ricerca sono abbinati a servizi di consulenza ed innovative design, al fine di trasformare gli insight e la conoscenza raccolta in azioni immediatamente attivabili. Le sfide a cui le aziende oggi sono chiamate a rispondere non possono più essere affrontate accontentandosi del concetto di market research quale strumento di raccolta informazioni, analisi, assessment, ma necessitano di strumenti che, attraverso la generazione di insight, producano delle azioni attivabili volte alla creazione di valore. In un contesto globale caratterizzato dalla lotta tra le aziende per distinguersi e cogliere il vantaggio competitivo, quello che farà la differenza sarà il cd. human factor, e cioè cogliere e tradurre la componente umana, emozionale, emotiva che è dietro i dati e che trasforma l’informazione in conoscenza.

Quali saranno le novità, oppure il prodotto o il servizio, che presenterete al Forum tramite lo stand digitale?  

Quest’anno vorremmo presentare una serie di approcci che abbiamo ribattezzato Market Research 4.0, e che sono caratterizzati dall’unione delle tradizionali tecniche di market research quali-quantitative con l’intelligenza artificiale e gli analytics:nuovi strumenti tecnologici che, sfruttando la potenza prorompente dei Big Data, potenziano la capacità della ricerca di generare insight e di cogliere aspetti “inespressi”, riempiendo i dati di significato e trasformandoli in Thick data.  Parliamo quindi di raccolta passiva e non sollecitata, che si affianca alla raccolta sollecitata per generare quello che abbiamo definito il “Return on Insights”, come per esempio il tracciamento delle espressioni facciali, riscontri non mediati che integrano e affiancano le risposte consapevoli, Eye-Tracking, Virtual and Augmented Reality, User Generated Content

Quali saranno i topic del vostro workshop e il messaggio che desiderate lanciare alla platea?

Il nostro workshop sarà focalizzato sulla condivisione di casi d’uso reali dell’ultimo anno in cui abbiamo integrato le market research con l’intelligenza artificiale e gli analytics, al fine di affrontare efficacemente una concreta esigenza di business dei nostri clienti. Illustreremo casi sulla churn-prevention, posizionamento di un nuovo prodotto o come ripensare la boutique fashion & luxury del futuro. Il messaggio che vogliamo lanciare è dunque quello che il futuro delle market research è nella contaminazione ed integrazione: tra metodologie tradizionali ed innovative, e tra strumenti diversi che integrano la ricerca e che si accomunano per avere come obiettivo la centralità del cliente.