Sabrina Melinu
GFK Growth from Knowledge

Intervista a Sabrina Melinu, Sales Effectiveness Lead & gfknewron di GfK Italia

Qual è stata la reazione socioeconomica degli italiani di fronte alla crisi dovuta alla recente instabilità geopolitica?

A partire dallo scoppio del conflitto in Ucraina la fiducia dei consumatori italiani è calata bruscamente e anche il Sentiment si è raffreddato raggiungendo nuovi i minimi storici. L’incremento dei prezzi sta incidendo in maniera significativa sui comportamenti di acquisto: oggi gli italiani sono sicuramente meno impulsivi e più attenti ai prezzi e alle promozioni. Ma quello dei prezzi non è l’unico tema caldo: in questa fase di incertezza i consumatori si aspettano anche maggiore semplicità e sicurezza nelle loro esperienze di acquisto. Cercano di evitare gli sprechi e ricercano maggiormente prodotti in grado di portare un valore, come ad esempio nel caso degli elettrodomestici che garantiscono un maggiore risparmio energetico.

Quali sono, secondo lei, le azioni e gli interventi utili alle aziende per gestire l’attuale situazione di crisi e di incertezza?

Non è forse questa la routine? È da anni ormai che il nostro tessuto produttivo si districa Il quadro attuale è caratterizzato da una grande incertezza: dall’aumento dell’inflazione all’incremento dei prezzi delle materie prime, dalle minacce legate ad un conflitto in territorio Europeo a quelle legate alla crisi ambientale. In questo contesto pieno di incognite per le aziende è fondamentale basare le proprie scelte strategiche e di marketing su dati solidi e aggiornati. In questo senso, le Ricerche di Mercato possono offrire un aiuto fondamentale per abbassare i rischi d’impresa e prendere decisioni più consapevoli. In particolare, in occasione del nostro Workshop all’ASSIRM Forum 2022 mostreremo – anche attraverso la presentazione di case studies ed esperienze concrete – come sia possibile affrontare scelte estremamente delicate, come quelle relative al riposizionamento dei prezzi o alle azioni sul piano promozionale ottimale, in modalità data-driven e time saving. Questo è possibile attraverso soluzioni avanzate che – mettendo a disposizione insight sempre aggiornati su consumatori e sui mercati e sfruttando le potenzialità dell’intelligenza artificiale – possono aiutare le aziende ad individuare e validare le migliori strategie di crescita.

Quali iniziative possono adottare i brand per valorizzare il “Customer Journey” e rispondere ai nuovi bisogni del consumatore?

Come abbiamo visto, nel contesto incerto e in rapido cambiamento che stiamo vivendo il consumatore è sempre più esigente, attento e meno fedele alla marca. Dedica più tempo a cercare informazioni prima di acquistare ed è abituato a frequentare più canali Retail rispetto al passato. Allo stesso tempo, oggi i consumatori si aspettano di più dai Brand, che sono chiamati a offrire un aiuto concreto per affrontare questo periodo di instabilità, rassicurandoli sulla loro capacità di rispondere ai nuovi bisogni, garantendo la tenuta di prodotti e servizi e proponendo un prezzo giusto e accessibile. In occasione del nostro Insight Summit dello scorso maggio abbiamo lanciato alcune parole chiave che possono guidare le strategie delle aziende in questo momento di grande incertezza: Phygital come correlazione tra fisico e digitale, People come interconnessione tra emotivo e razionale, Purpose come legame tra necessario e contingente. Per avere successo i Brand sono chiamati a lavorare su questi tre punti, intercettando i problemi e le esigenze più urgenti dei consumatori, ma anche cercando di suggerire comportamenti informati che possano aiutarli ad affrontare questo momento di grandi trasformazioni.