Intervista a Daniele Abbate – Bilendi

Shaping Visions. Qual è la sua visione per il mercato delle ricerche nei prossimi cinque anni?

Nei prossimi cinque anni il mercato delle ricerche vivrà una trasformazione guidata dall’integrazione sempre più forte tra AI, automazione e competenze umane. Molte attività diventeranno più veloci e accessibili, mentre il vero valore umano si sposterà verso competenze che già possediamo e che dovremo consolidare e sviluppare.

Quali competenze diventeranno fondamentali per continuare a lavorare nel settore delle ricerche nei prossimi anni?

Nei prossimi anni saranno sempre più importanti competenze legate al pensiero critico e alla capacità di lavorare insieme a sistemi AI sempre più evoluti. Molte attività operative diventeranno più automatizzate, mentre crescerà il valore umano nella capacità di trasformare dati e insight in decisioni d’impatto.

Più che sostituire competenze esistenti, l’AI porterà alla necessità di evolverle e integrarle nel lavoro quotidiano.

In un contesto in cui i dati sono sempre più disponibili, quanto diventano centrali qualità ed etica nella ricerca?

In un contesto in cui dati e strumenti AI sono sempre più accessibili, qualità ed etica diventano i veri elementi differenzianti. La velocità con cui oggi è possibile raccogliere, analizzare e generare informazioni rende ancora più importante garantire trasparenza, affidabilità e corretta interpretazione dei risultati.